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Il Cielo di Giugno 2022

 

 

in parole (panoramica)...

Sole | Luna | Pianeti | Costellazioni | Passaggi della ISS | Fenomeni del mese: prima Superluna 2022 (15 giugno) e solstizio d'estate (21 giugno)

... e in numeri (dati osservativi)

Sole | Luna | Pianeti | Calendario dei principali fenomeni celesti di giugno 2022 | Passaggi della ISS

 

Il cielo di giugno 2022I dati si riferiscono alla latitudine di:
BOLOGNA: Lat 44° 30' 27" N, Long 11° 21' 5" E

 

Gli orari sono espressi in tempo civile locale.

-- Immagine: www.heavens-above.com/ --

 

Panoramica

 

Sole

-- Immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Garan_Sunrise.jpg --

Il Sole anticipa la sua levata mediamente di 9 secondi al giorno fino al 19 giugno quando, in prossimità del solstizio d’estate, la ritarda di 22 secondi medi giornalieri.
Abbiamo così 3 minuti in più di luce all’alba del 15 giugno rispetto all’1 e 4 in meno all’alba del 30 rispetto al 15.
Complessivamente, il 30 giugno il Sole sorge 1 minuto più tardi rispetto al 1° giugno.

 

 

-- Immagine: https://unsplash.com/photos/byqgHC0XFME, Photo by Jason Blackeye on Unsplash --

Il tramonto invece ritarda mediamente di 23 secondi ogni giorno, cosicché il 15 del mese il Sole scende sotto l’orizzonte 9 minuti dopo rispetto all’1 e 2 minuti più tardi il 30 rispetto al 15.
Complessivamente, il 30 di giugno il Sole tramonta 11 minuti dopo rispetto al 1° giugno.

Al termine dei 30 giorni del sesto mese dell’anno, abbiamo 10 minuti in più di luce.
In particolare, la permanenza del Sole al di sopra dell’orizzonte è di 15h20m il 1° giugno, di 15h32m il 15 giugno e di 15h30m il 30.

 

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Luna

Il cielo di giugno 2022  

 -- Immagine: https://stellarium.org/it/  -- 

Il ciclo lunare parte il 7 giugno con la Luna al primo quarto; il 14 diventa piena, mentre il 21 è all’ultimo quarto; chiude infine il mese il 29 diventando nuova.
Il 2 giugno la Luna si trova all’apogeo, ovvero alla massima distanza dalla Terra, mentre il 15 passa per il punto più vicino a noi, il perigeo, che è il secondo più piccolo dell’anno e che, essendo raggiunto a poche ore dal plenilunio, dà luogo alla prima Superluna del 2022.
Vediamo ora gli appuntamenti della Luna con stelle, ammassi e pianeti osservabili nel momento in cui si verificano, mentre per l’elenco completo degli eventi si rimanda al calendario a fine pagina.
In giugno non ci sono congiunzioni od occultazioni osservabili nell’esatto momento in cui accadono, ma il nostro satellite si offre in diversi raggruppamenti e allineamenti. Per via della visibilità di tutti i pianeti sul far dell’alba, i “disegni celesti” col nostro satellite si vedono a partire dalle 4.00 del mattino. A partire da questo orario, il 22 giugno possiamo osservare la Luna al centro di un raggruppamento con Giove e Marte, dai quali è quasi equidistante e porge al primo la sua abbondante metà oscura e al secondo quella illuminata al 40%. Alle 04.40 del 24 invece, l’orizzonte est, ormai immerso nella luce crepuscolare, è percorso da una lunga fila ascendente di pianeti a cui si aggiunge anche il nostro satellite: salendo dalla linea dell’orizzonte, vediamo Mercurio, Venere, una falce di Luna calante, Marte, Giove e in cima, ormai prossimo al transito, Saturno. Un ultimo raggruppamento suggestivo è quello del 26 giugno quando alle 04.00 un sottilissimo spicchio di Luna sovrasta Venere mentre 3,5° più sopra, splendono le Pleiadi. E’ una visione dalla breve durata – mezz’ora al massimo – e per la quale non dobbiamo avere ostacoli in direzione est, perché le altezze in gioco partono dai 6° di Venere ai 13° delle Pleiadi.
Il cielo di giugno 2022 
Il cielo di giugno 2022 
Il cielo di giugno 2022

 -- Immagine: https://stellarium.org/it/  --  

 

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Pianeti

 

Il cielo di giugno 2022 

-- Immagine: www.storiedelcielo.it --

 

I pianeti visibili a occhio nudo sono Venere, Marte, Giove, Saturno e Mercurio. Quest’ultimo però, essendo il più vicino al Sole, è distinguibile solo per breve tempo e, o durante il crepuscolo del mattino, quando precede l’alba del Sole, o durante quello serale quando segue la stella nel suo tramonto. Proprio per il fatto di essere in qualche modo immerso nella luce solare, non è un pianeta agevole da osservare e per la sua visione spesso si consiglia l’uso di uno strumento (binocolo o telescopio con filtro solare). Per questo motivo lo elenchiamo al termine della sezione insieme ai pianeti visibili al telescopio.

Per quanto riguarda i quattro pianeti principali, la loro osservazione è confinata nella seconda parte della notte, ma giugno è il mese che li vede finalmente tornare a mostrarsi in modo nettamente più agevole, sia in termini di durata che in quanto a presenza lontano dalle ore crepuscolari. Dei quattro, Venere è quello che si vede meno a lungo, mediamente solo per un’ora; inoltre a partire da giugno e fino a tutto agosto è anche al minimo della luminosità, ma per sua natura nel firmamento rimane sempre un punto ben definito. Marte è invece visibile per un paio d’ore in media, mentre Giove, sempre più splendente, si lascia osservare per quasi tre ore. Il record di permanenza sopra l’orizzonte lo detiene Saturno con una media di oltre quattro ore di visibilità che a fine mese, inizieranno già verso la mezzanotte.

Il cielo di giugno 2022Venere si trova nell’Ariete dove rimane fino al 18 quando entra nel Toro. Lo si vede per circa un’ora prima dell’alba con luminosità in diminuzione. A partire da questo mese e fino a tutto agosto infatti, Venere è al minimo del suo splendore con una magnitudine che in giugno aumenta da -3,95 a -3,89 e toccherà il valore più alto dell’anno di -3,88 da luglio a inizio agosto. Per quanto si tratti dello splendore minimo, Venere rimane comunque ben visibile in cielo e il più luminoso dei quattro pianeti principali. A partire dalle 04.30 del giugno, possiamo osservarlo chiudere qualche grado sopra l’orizzonte est, un lungo allineamento che forma insieme a Marte, Giove e Saturno; lo stesso allineamento si ripete il 24 quando alle 04.40 si aggiungono la Luna, equidistante da Marte e Giove che si sono a loro volta reciprocamente allontanati, e Mercurio sorto da poco. Alle 04.00 del 26 giugno invece, in assenza di ostacoli in direzione est, merita provare a osservare un suggestivo raggruppamento quasi verticale in cui si vedono Venere, appena 2,5° sopra l’orizzonte, una sottilissima falce di Luna calante all’8% a 5° di altezza, e più su di altri 4°, le Pleiadi, ricordo del cielo invernale.
Il cielo di giugno 2022Marte si trova nei Pesci e aumenta gradualmente la sua permanenza sopra l’orizzonte, portandosi dalle due ore scarse di inizio giugno alle quasi tre di fine mese. L’osservazione cade sempre nelle ore che precedono l’alba e Marte al trascorrere dei giorni, diventa sempre un po’ più luminoso assumendo una magnitudine media di 0,56. Il pianeta rosso si sta lentamente avvicinando alla Terra e anche il suo diametro angolare aumenta da 6,5” a 7,2”. Prima dell’alba del giugno, possiamo vederlo allineato a Venere, più a est, Giove da cui dista solo 1,5° e Saturno molto più distante in direzione ovest. Nel corso del mese si stacca sempre più da Giove e alle 04.40 del 24 compare nel lunghissimo allineamento formato da Mercurio, appena sorto, Venere, la Luna, Giove, da cui dista ormai 15,5°, e Saturno, vicino alla culminazione.
Il cielo di giugno 2022 
Il cielo di giugno 2022Giove rimane nei Pesci insieme a Marte fino al 26, quando si trasferisce nella Balena. La sua orbita attraversa questa costellazione non appartenente allo zodiaco per un tratto lungo poco più di 3°, un segmento breve ma che il gigante del Sistema Solare impiegherà più di due mesi a percorrere prima di tornare nello zodiaco e, in particolare, ancora nei Pesci, perché il 28 luglio Giove invertirà la rotta muovendosi di moto retrogrado. Giove splende nella seconda parte delle notte con luminosità crescente; nell’arco del mese la sua magnitudine passa da -2,23 a -2,41, mentre il suo diametro angolare aumenta da 37,4” a 40,8”. A questi valori aggiungiamo l’elongazione dal Sole che il 29 giugno tocca i 90°, il che significa che Giove si trova in quadratura col Sole, ovvero è a metà del suo percorso apparente che lo porterà all’opposizione, quando la sua elongazione sarà di 180° e Giove si offrirà nelle condizioni migliori di visibilità, evento del 26 settembre. Oltre agli allineamenti dell’ 1 e del 24 giugno già descritti per Venere e Marte, il 22 giugno possiamo osservare attorno alle 04.30 un raggruppamento formato da Giove, Marte e la Luna che ha appena passato l’ultimo quarto e si frappone fra i due porgendo a Marte la metà luminosa e a Giove quella oscura.
 
Il cielo di giugno 2022Saturno è stabile nel Capricorno vicino alla stella Delta Cap da cui dista circa 2° in direzione est. Dei pianeti principali è quello visibile più a lungo con una media di oltre quattro ore; in pratica lo vediamo per quasi tutta la seconda parte della notte. Brilla con una magnitudine apparente media di 0,63, mentre le sue dimensioni angolari aumentano da 17,4” a 18,2” nell’arco del mese, segno che si sta avvicinando alla Terra. In giugno Saturno si offre in diversi allineamenti dove traina gli altri pianeti nel percorso ascendente verso la culminazione. L’orario per vedere la lunga fila completa è dalle 04.30 quando è sorto anche Venere, a cui si aggiunge il 24 Mercurio che in questa data si affaccia sopra l’orizzonte orientale, incrementando al massimo l’allineamento formato da Venere, Marte, Giove e Saturno, con la Luna che dal 19 al 25 li affianca tutti. In particolare, dal crepuscolo nautico del 20 (Sole 12° sotto l’orizzonte) fin quasi a quello civile (Sole 6° sotto l’orizzonte), ovvero dalle 04.00 in poi, possiamo osservare la Luna imminente all’ultimo quarto, quasi equidistante da Giove e Saturno che volge al primo la sua metà di luce e al secondo quella oscura.
Il cielo di giugno 2022
Il cielo di giugno 2022Dei pianeti osservabili al telescopio, Urano si trova nella costellazione dell’Ariete e, dopo la congiunzione col Sole di inizio maggio, torna a mostrarsi a est prima dell’alba durante l’ultima decade di giugno. La sua magnitudine è di 5,9 e il suo diametro apparente di 3,46”, in graduale aumento. A partire dalle 03.30 del 25 giugno, appare appena un paio di gradi sopra il disco lunare, che è oscurato all’86%, reduce dall’occultazione avvenuta poco dopo la mezzanotte quando la coppia era ancora sotto l’orizzonte.
Il cielo di giugno 2022Nettuno si trova nella costellazione dei Pesci e anticipa sempre più la sua levata. Se a inizio mese possiamo osservarlo a partire dalle 3.00 di notte, al termine sorge verso l’una. Si mostra con magnitudine 7,8 e un diametro apparente medio di 2,5” via via crescente. Gli unici appuntamenti del mese sono il 21 giugno, giorno di solstizio e di Luna all’ultimo quarto, quando a partire dalle 3.00 possiamo vedere Nettuno 5° sopra il nostro satellite che volge al pianeta la sua metà oscura. Allo stesso tempo si trova anche in un raggruppamento con la Luna e Giove e capofila di un allineamento con Giove e Marte, dove Giove in particolare, è quasi equidistante sia da Nettuno, 11° più sopra in direzione ovest, che da Marte, 13,5° più sotto verso est.
Il cielo di giugno 2022Mercurio si muove percorrendo la costellazione del Toro e nell’arco del mese aumenta il suo splendore da 2,72 magnitudini a -0,63; il suo diametro angolare al contrario diminuisce da 11,31” a 6,10”. Il 16 raggiunge la massima elongazione ovest, ovvero viene a trovarsi nel punto apparentemente più lontano dal Sole, che questo mese è di 23,2°, circostanza che di per sé lo porrebbe nelle migliori condizioni di osservabilità prima dell’alba; tuttavia dobbiamo aggiungere che l’inclinazione dell’eclittica rispetto all’orizzonte in questo periodo non è marcata, così che Mercurio è visibile con difficoltà pur essendo alla massima elongazione. Vale comunque la pena tentare di osservarlo alle 04.45 del 20 giugno in coda a un lungo e ricco allineamento con Venere, Marte, Giove e Saturno, ai quali si aggiunge tra questi ultimi due la Luna, ormai quasi all’ultimo quarto. Sempre alla stessa ora del 27, Mercurio brilla sotto il nostro satellite illuminato solo al 3,4%. Si tratta di una visione fugace perché è quasi l’ora del crepuscolo civile, ma sicuramente suggestiva. Indispensabile alla visione è avere l’orizzonte est completamente libero da ostacoli perché Mercurio è ad appena 3,5° di altezza, mentre la Luna è 3° sopra al pianeta.

-- Immagini: https://stellarium.org/it/ | www.storiedelcielo.it --

 

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 Costellazioni

Le costellazioni che culminano in giugno nella fascia oraria 21.00-24.00 sono il Centauro, il Bootes e la Bilancia.
La mappa a inizio pagina rappresenta il cielo alle 23.00 del 15 giugno, mentre la figura qui sotto mostra la simulazione del movimento della volta celeste dalle 23.00 dell’1 giugno alle 23.00 del 30.

Il cielo di giugno 2022 

-- Animazione ottenuta col SW Cartes du Ciel --

 

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Passaggi della ISS

Il cielo di giugno 2022In giugno i passaggi visibili della Stazione Spaziale Internazionale, che dal 28 aprile ospita la nostra astronauta Samantha Cristoforetti, sono soltanto 8. Avvengono in tarda serata nei primi due giorni del mese e riprendono il 25 giugno nelle ore che precedono l’alba. Con la premessa di verificare gli orari esatti a poche ore dall’evento, in giugno abbiamo soltanto un passaggio notevole per durata e luminosità che è quello del 29 verso le 4.30 del mattino quando la ISS con magnitudine -3,8 si lascia vedere per 6 minuti mentre passa per l’Aquila dove sfiora Altair, prosegue fra il Cigno e Pegaso, per poi addentrarsi in Andromeda dove passa accanto all’omonima galassia (M31) e, dopo aver costeggiato Perseo, tramonta infine nel Toro che ospita Venere.
-- Immagine: https://www.ilmessaggero.it/italia/spazio_samantha_cristoforetti_esa-6538173.html --

 

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Fenomeni del mese: prima Superluna 2022 (15/06) e solstizio d’estate (21/06)

 

 

15 giugno 2022: prima Superluna 2022

Il cielo di giugno 2022La Superluna è un fenomeno di origine popolare che si verifica quando la Luna inaugura la fase piena in concomitanza del perigeo minimo dell’anno, circostanza che la fa apparire quasi un 15% più grande e fino al 30% più luminosa. I moti celesti, pur nella loro regolarità, non sono completamente perfetti perché risentono delle perturbazioni dovute alla gravità dei corpi circostanti. Nel caso del Sistema Solare, è soprattutto il Sole che con la sua massa, che rappresenta il 99,9% della massa di tutti i pianeti messi insieme, esercita la maggiore attrazione gravitazionale, perturbando così le orbite di pianeti e satelliti. Nel caso della Luna poi, la sua vicinanza alla Terra, che ha una massa oltre 80 volte superiore, aggiunge una perturbazione in più, col risultato che i punti di perigeo e apogeo non si trovano mai esattamente alla stessa distanza, ma oscillano fra un valore massimo e uno minimo che quest’anno differiscono di circa 12.500 km per il perigeo e di circa 2.300 km per l’apogeo. Questo è il motivo per cui il 15 giugno parliamo di prima Superluna del 2022, perché la Luna per la prima volta nell’anno, diventa piena poche ore prima di raggiungere quello che è il “secondo” perigeo più piccolo dell’anno. Alle ore 01.20 del 15 giugno il nostro satellite, nella costellazione del Sagittario, si avvicina alla Terra fino a una distanza di 357.433 km e ci appare più grande del 14,7%. Il suo diametro angolare infatti passa dai 29,4’ dell’apogeo del 2 giugno ai 33,4’ del perigeo del 15. Il 13 luglio invece avremo la seconda Superluna del 2022 che sarà quella in cui il nostro satellite nel giorno del plenilunio, raggiungerà la distanza minima dalla Terra di tutto l’anno e pertanto in luglio avremo la Superluna ufficiale del 2022.

 

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21 giugno: solstizio d’estate

 

Il cielo di giugno 2022Tradizionalmente il 21 giugno è il giorno del solstizio d’estate, ossia il momento in cui la nostra stella si trova in quel punto della sua orbita, l’eclittica, maggiormente distante dall’equatore celeste, quest’ultimo essendo la proiezione sulla volta celeste del nostro equatore.
Il piano dell’eclittica è infatti inclinato di 23° 27’ rispetto al piano dell’equatore e quando il Sole raggiunge il punto di massima inclinazione, 23° 27’ appunto, la sua presenza al di sopra dell’orizzonte è record e siamo in presenza del giorno più lungo dell’anno.
Non sempre però questo momento capita il 21 di giugno, ma il solstizio d'estate può anche cadere il giorno prima.
Il motivo è legato all'introduzione degli anni bisestili che vanno a compensare le circa 24 ore che ogni quattro anni il calendario civile di 365 giorni, perde proprio per via dell'arrotondamento della durata dell'anno a un numero intero di giorni. Infatti, il tempo realmente impiegato dalla Terra per compiere un giro attorno al Sole, in particolare per tornare all'equinozio, è di 365 giorni, 5 ore e 48 minuti e si chiama anno tropico o solare. L'anno civile è dunque più corto di circa 6 ore rispetto all'anno tropico e questo fa sì che in quattro anni accumuliamo un ritardo di circa 24 ore; da qui l'idea del recupero attraverso l'introduzione degli anni bisestili di 366 giorni e che dobbiamo a Giulio Cesare. Questa correzione comporta che il solstizio d'estate, così come l'equinozio di primavera, non abbia una data fissa ma cada fra il 20 e il 21 giugno. Per quanto riguarda invece l'orario in cui la Terra raggiunge il solstizio, occorre tenere conto anche del fenomeno della precessione degli equinozi, dovuto al fatto che l'asse terrestre non mantiene costante la sua direzione, ma si comporta come l'asse di una trottola, ovvero durante la sua rotazione disegna un cono che completa in poco meno di 26.000 anni. Questa variazione di inclinazione si traduce in un anticipo (precessione) dell'istante in cui la Terra raggiunge il punto equinoziale, di 20 minuti l'anno, dove il calcolo è riferito alla posizione della Terra rispetto alle stelle che, per la loro grande distanza, si possono considerare fisse. L'azione combinata della sincronizzazione anno civile-anno tropico e della precessione degli equinozi, implica le variazioni di data e orario anche del primo giorno d'estate. Precisiamo infine che, mentre questo aggiustamento mantiene gli equinozi e i solstizi in un intervallo limitato di date, nessun effetto ha invece sulle stelle che fanno da sfondo ai momenti che segnano le stagioni. L'anticipo di 20 minuti l'anno rispetto alle stelle, comporta infatti che nel tempo le costellazioni che ospitano equinozi e solstizi cambino. Se nel 500 a.C. il solstizio d'estate cadeva nella costellazione del Cancro, oggi risiede fra le stelle dei Gemelli. Ma a questo proposito, c’è una piccola curiosità da menzionare, perché in realtà il Sole tocca l’apice della sua orbita in un punto che è al confine fra il Toro e i Gemelli ma, nonostante per pochissimo risieda proprio nel Toro, si è preferito adottare la costellazione dei Gemelli, perché in questo modo intercorrono sempre quattro costellazioni zodiacali fra una stagione e l’altra: 1) Ariete; 2) Toro; 3) [Gemelli > estate]; 4) Cancro; 5) Leone; 6) [Vergine > autunno]; 7; Bilancia; 8) Scorpione; 9) [Sagittario > inverno]; 10) Capricorno; 11) Acquario; 12) [Pesci > primavera]. A rigore tuttavia il solstizio d’estate cade nel Toro e nel corso degli anni si introdurrà sempre di più nella costellazione.
Infine, possiamo visualizzare il momento del solstizio nel cosiddetto analemma, una figura che assomiglia al numero 8 e che rappresenta il percorso del Sole vero durante l’anno, avendo cura di fotografarlo ogni giorno alla stessa ora e nella stessa direzione. Il punto più alto del “cappio” superiore indica il solstizio d’estate, mentre quello più basso il solstizio d’inverno; vicino all’intersezione del lobo inferiore invece, cadono gli equinozi.
Quest’anno il Sole è alla distanza massima di + 23° 27’ dall’equatore celeste alle 11.13 del 21 giugno, istante del solstizio d’estate astronomico.
E dopo il 21 di giugno? Dopo questa data il Sole inizia il suo lento avvicinamento all’equatore celeste, riducendo così la sua permanenza al di sopra dell’orizzonte; in altre parole i giorni si accorciano in termini di luce.
La parola solstizio deriva dal latino sol sistit che significa il sole si ferma perché in quel punto la nostra stella sembra fermarsi per poi lentamente tornare a scendere (o a salire nel caso del solstizio d’inverno).
Il cielo di giugno 2022 
Il cielo di giugno 2022 
-- Immagini: www.vialattea.net | https://eratostene.vialattea.net/wpe/argomenti/ogni-cosa-ha-il-suo-tempo/sole-medio-e-sole-vero/ –- 

 

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Dati osservativi

 

 Sole

Immagine: www.media.inaf.it

ORARI DI ALBA E TRAMONTO ALLA LATITUDINE DI BOLOGNA                               
 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30  
 MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO  
Sorge 05.36 05.36 05.35 05.35 05.35 05.34 05.34 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.33 05.34 05.34 05.34 05.34 05.35 05.35 05.36 05.36 05.37 05.37  
Tramonta  20.56 20.57 20.58 20.59 21.00 21.00 21.00 21.01 21.02 21.02 21.03 21.03 21.04 21.04 21.05 21.05 21.06 21.06 21.06 21.06 21.07 21.07 21.07 21.07 21.07 21.07 21.07 21.07 21.07 21.07  
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --                                                              

 

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 Luna

Immagine: www.media.inaf.it

FASI LUNARI    
Primo Quarto Piena Ultimo Quarto Nuova
 
  7 Giugno 14 Giugno 21 Giugno 29 Giugno
Ora fase 16.47 13.51 05.10 04.51
Sorge  12.40 21.27 01.36 05.21
Tramonta  01.54 05.00 13.29 21.48
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --        

 

Immagine: www.media.inaf.it

PERIGEO E APOGEO LUNARI  
Apogeo Perigeo Apogeo
 

2

Giugno

15

Giugno

29

Giugno

Ora 03.13 01.20 08.07
Distanza  406.190 km 357.433 km 406.580 km
  -- Fonte: astronomia.cloud –-      

 

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 Pianeti

VENERE 

Il cielo di giugno 2022

-- Immagine: www.heavens-above.com --

 1

Giugno

15

Giugno

30

Giugno

Costellazione Ariete Ariete Toro
Sorge  04.02 03.49 03.44
Transita  10.51 11.00 11.14
Tramonta  17.39 18.11 18.44
Magnitudine  -3,95 -3,91 -3,89
Diametro  13,6" 12,7" 11,9"
Percentuale illuminata  78% 82% 86%
Distanza dalla Terra al transito  1,2225 UA 1,3128 UA 1,4015 UA
AR ore 23.00  2h12m47,3s 3h17m29,2s

4h30m45,1s

DE ore 23.00  11°14'03" 16°20'02" 20°27'58"
Visibilità indicativa del pianeta  Per tre quarti d’ora prima dell’alba Per quasi un’ora prima dell’alba Per un’ora prima dell’alba
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --    

 

MARTE

Il cielo di giugno 2022

-- Immagine: www.heavens-above.com --

1

Giugno

15

Giugno

30

Giugno

Costellazione Pesci Pesci Pesci
Sorge  02.55 02.22 01.47
Transita  09.01 08.44 08.25
Tramonta  15.07 15.06 15.03
Magnitudine  0,58 0,61 0,48
Diametro  6,5" 6,8" 7,2"
Percentuale illuminata  87% 86% 86%
Distanza dalla Terra al transito  1,4551 UA 1,3803 UA 1,3010 UA
AR ore 23.00  0h23m27,1s 1h01m22,1s 1h41m36,8s
DE ore 23.00  00°37'15" 04°35'13" 08°35'17"
Visibilità indicativa del pianeta  Per quasi due ore prima dell’alba Per quasi due ore e mezza prima dell’alba Per quasi tre ore prima dell’alba
 -- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --    

 

GIOVE

Il cielo di giugno 2022

-- Immagine: www.heavens-above.com --

1

Giugno

15

Giugno

30

Giugno

Costellazione Pesci Pesci Balena
Sorge  02.48 01.57 01.02
Transita  08.53 08.05 07.12
Tramonta  14.58 14.13 13.22
Magnitudine  -2,23 -2,31 -2,41
Diametro  37,4" 39,0" 40,8"
Percentuale illuminata  99% 99% 99%
Distanza dalla Terra al transito  5,2731 UA 5,0677 UA 4,8385 UA
AR ore 23.00  0h15m00,7s 0h22m22,8s 0h28m21,9s
DE ore 23.00  00°20'57" 01°05'03" 01°39'20"
Visibilità indicativa del pianeta  Per due ore prima dell’alba Per quasi tre ore prima dell’alba Dall’una di notte all’alba (quasi 4H)
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --   

 

SATURNO

-- Immagine: www.gizarastro.it/Immagini.html --

1

Giugno

15

Giugno

30

Giugno

Costellazione Capricorno Capricorno Capricorno
Sorge  01.22 00.31 23.27
Transita  06.28 05.33 04.32
Tramonta  11.34 10.39 09.37
Magnitudine  0,69 0,63 0,56
Diametro 

17,4"

17,8" 18,2"
Percentuale illuminata  100% 100% 100%
Distanza dalla Terra al transito  9,5669 UA 9,3518 UA 9,1510 UA
AR ore 23.00 21h50m25,0s 21h50m06,8s 21h48m27,4s
DE ore 23.00  -14°15'41" -14°20'02" -14°31'25"
Visibilità indicativa del pianeta Dall’una e mezza all’alba (ca. 3,5H) Dalla mezzanotte e mezza all’alba (quasi 4,5H) Dalle 23.30 all’alba (quasi 5,5H)
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --   

 

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Calendario dei principali fenomeni celesti di giugno 2022

GIORNO ORA EVENTO
MER 1 04.30 Allineamento Venere, Marte, Giove, Saturno
GIO 2 03.13 Luna all’apogeo (406.190 km)
VEN 3 08.18 Congiunzione Luna – Polluce 2,1°S. Coppia visibile fino alle 23.00 del 2.
    10.10 Mercurio stazionario moto diretto
SAB 4 10,01 Congiunzione Luna – Presepe (M44) 3,9°N. Coppia visibile dopo il tramonto.
    20.53 Saturno stazionario moto retrogrado
LUN 6 05.07 Congiunzione Luna – Regolo 5,1°N. Coppia visibile fino all’una di notte.
MAR 7 16.47 Luna al primo quarto
VEN 10 09.20 Congiunzione Luna – Spica 5,0°N. Coppia visibile fino alle 02.00.
SAB 11 15.16 Congiunzione Venere – Urano 1,6°S. Coppia visibile prima dell’alba.
LUN 13 15.56 Congiunzione Luna – Antares 3,0°N. Coppia visibile dopo il tramonto.
MAR 14 13.51 Luna piena
MAR 15 01.20 Luna al perigeo (357.433 km). Prima Superluna 2022, 2° perigeo dell’anno
GIO 16 15.41 Nettuno in quadratura occidentale
    16.47 Mercurio alla massima elongazione ovest 23,2°
SAB 18 14.20 Congiunzione Luna – Saturno 4,3°S. Coppia visibile prima dell’alba.
LUN 20 04.45 Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno allineati nella sequenza di distanza dal Sole con Luna fra Giove e Saturno
    18.48 Congiunzione Luna – Nettuno 3,5°S. Coppia visibile dalle 03.00 del 21.
MAR 21 04.30 Raggruppamento Marte, Giove, Luna e Nettuno
    05.10 Luna all’ultimo quarto
    11.13 Solstizio d’estate
    15.28 Marte al perielio 1,381305 UA
    15.34 Congiunzione Luna – Giove 2,7°S. Coppia visibile prima dell’alba.
MER 22 04.00 Raggruppamento Marte, Luna e Giove
    04.44 Congiunzione Venere – Pleiadi (M45) 5,9°S. Coppia visibile con difficoltà prima dell’alba.
    20.14 Congiunzione Luna – Marte 0,9°S (occultazione). Coppia visibile dalle 03.00 del 23, non più in occultazione.
VEN 24 04.40 Allineamento Mercurio, Venere, Luna, Marte, Giove e Saturno.
SAB 25 00.12 Congiunzione Luna – Urano 0,1°S (occultazione). Coppia visibile dalle 03.30, non più in occultazione.
DOM 26 00.04 Congiunzione Luna – Pleiadi 3,5°S. Coppia visibile dalle 04.00.
    04.00 Raggruppamento Venere, Luna e Pleiadi
    10.09 Congiunzione Luna – Venere 2,7°N. Coppia visibile prima dell’alba.
LUN 27 10.18 Congiunzione Luna – Mercurio 3,9°N. Coppia visibile alle 04.45 con orizzonte est libero.
 MER 29 02.59 Giove in quadratura occidentale
    04.51 Luna nuova
    08.08 Luna all'apogeo (406.580 km)
GIO 30 06.21 Congiunzione Venere – Iadi 4,4°N. Coppia visibile con difficoltà dopo le 04.00.
    14.22 Congiunzione Luna – Polluce 2,2°S. Coppia non visibile.
-- fonte: astronomia.cloud | storiedelcielo.it –   
 

 

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 Passaggi della ISS

Il cielo di giugno 2022In tabella si segnalano i passaggi della ISS per fasce orarie di un'ora e un quarto.
Gli orari esatti dei transiti possono essere verificati registrandosi sul sito www.heavens-above.com oppure osservando la posizione in tempo reale sul sito http://www.n2yo.com/.
Le scritte evidenziate indicano i transiti più brillanti della Stazione (m > -3,0), mentre quelle in corsivo indicano i passaggi più lunghi (> 5 minuti).

Immagine: http://spaceflight.nasa.gov/gallery/images/station/assembly/ndxpage1.html

 

Fascia oraria    PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE (ISS)
 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30  
DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN  
02.30 - 03.45 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - ISS ISS ISS  
03.45 - 05.00 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - ISS - ISS - ISS -  
21.15 - 22.45 ISS ISS - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -  

 

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