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Il Cielo di Gennaio 2022

 

 

in parole (panoramica)...

Sole | Luna | Pianeti | Costellazioni | Passaggi della ISS | Fenomeno del mese: 4 gennaio 2022: le Quadrantidi

... e in numeri (dati osservativi)

Sole | Luna | Pianeti | Calendario dei principali fenomeni celesti di gennaio 2022 | Passaggi della ISS

 

Il cielo di gennaio 2022I dati si riferiscono alla latitudine di:
BOLOGNA: Lat 44° 30' 27" N, Long 11° 21' 5" E

 

Gli orari sono espressi in tempo civile locale.

-- Immagine: www.heavens-above.com/ --

 

Panoramica

 

Sole

-- Immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Garan_Sunrise.jpg --

Il Sole anticipa la sua levata mediamente di 36 secondi ogni giorno così che all’alba del 15 gennaio abbiamo 4 minuti di luce in più rispetto all’1 e altri 14 il 31 rispetto al 15.
Complessivamente il 31 gennaio il Sole sorge 18 minuti prima rispetto al 1° gennaio.

 

 

-- Immagine: https://unsplash.com/photos/byqgHC0XFME, Photo by Jason Blackeye on Unsplash --

Il tramonto invece ritarda ogni giorno mediamente di 1 minuto e 14 secondi così che il 15 gennaio abbiamo 15 minuti in più di luce rispetto all’1 e altri 22 il 31 rispetto al 15.
Complessivamente, il 31 di gennaio il Sole tramonta 37 minuti dopo rispetto al 1° Gennaio.

Al termine dei 31 giorni del primo mese dell’anno, abbiamo 55 minuti in più di luce.
In particolare, la permanenza del Sole al di sopra dell’orizzonte è di 08h54m il 1° gennaio, di 09h13m il 15 gennaio e di 09h49m il 31.

 

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Luna

 

Il cielo di gennaio 2022

  -- Immagine: https://stellarium.org/it/  -- 

Il ciclo lunare parte il 2 gennaio con la Luna nuova; il 9 si presenta al primo quarto, mentre il 18 diventa piena. Chiude infine il mese, il giorno 25 all’ultimo quarto.
Il gennaio la Luna si trova al perigeo, ovvero alla minima distanza dalla Terra dove fa in tempo a tornare il 30, mentre il giorno 14 passa per l’apogeo, il punto della sua orbita più lontano da noi.
Vediamo ora gli appuntamenti della Luna con stelle, ammassi e pianeti osservabili nel momento in cui si verificano, mentre per l’elenco completo degli eventi si rimanda al calendario a fine pagina.
Nella luce crepuscolare della sera del 4 gennaio la Luna, ancora in gran parte oscurata, va in congiunzione con Saturno che la sovrasta di circa 4°. Più sotto invece sta per tramontare Mercurio e così, se ci troviamo in un luogo privo di ostacoli in direzione ovest, possiamo assistere anche a un interessante raggruppamento Nella stessa fascia oraria del 7 gennaio, l’orizzonte sudoccidentale ci offre un lungo allineamento formato da Mercurio, Saturno, Giove e la Luna che chiude dall’alto la sequenza mostrando ai pianeti la sua falce luminosa. Dal 12 al 14 gennaio il nostro satellite percorre la costellazione del Toro e nel cuore della notte del 13 va in congiunzione con l’ammasso aperto delle Pleiadi a 440 anni luce dalla Terra e poco dopo le 22 invece con quello più vicino delle Iadi, a 150 anni luce da noi. Nelle prime ore del 14 gennaio, la Luna illuminata all’86% va in congiunzione con la gigante rossa Aldebaran, nonché stella principale del Toro, ormai sulla via del tramonto e più sotto di 6,5°. Un’ora dopo il tramonto del 18 gennaio, la Luna va in congiunzione con l’ammasso aperto del Presepe (M44) da cui dista solo 3,5° ed essendo piena, rende più difficoltosa la visione del gruppo di stelle.
Il cielo di gennaio 2022 

 -- Immagine: https://stellarium.org/it/  --  

 

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Pianeti

 

Il cielo di gennaio 2022 

-- Immagine: www.storiedelcielo.it --

 

I pianeti visibili a occhio nudo sono Venere, Marte, Giove, Saturno e Mercurio. Quest’ultimo però, essendo il più vicino al Sole, è distinguibile solo per breve tempo e, o durante il crepuscolo del mattino, quando precede l’alba del Sole, o durante quello serale quando segue la stella nel suo tramonto. Proprio per il fatto di essere in qualche modo immerso nella luce solare, non è un pianeta agevole da osservare e per la sua visione spesso si consiglia l’uso di uno strumento (binocolo o telescopio con filtro solare). Per questo motivo lo elenchiamo al termine della sezione insieme ai pianeti visibili al telescopio.

Per quanto riguarda i pianeti principali, Venere si vede prima dell’alba a est, ma solo a partire dalla terza decade di gennaio, perché il 9 va in congiunzione inferiore col Sole. Sempre prima dell’alba, sorge Marte che è invece visibile per tutto il mese, mentre di sera l’orizzonte sudoccidentale continua a ospitare Giove e Saturno, ma sempre meno a lungo perché i due pianeti sono diretti verso la congiunzione col Sole. Saturno, che vi giunge per primo, rimane ben osservabile fino a metà gennaio, poi inizia a svanire nella luce crepuscolare.

Il cielo di gennaio 2022Venere brilla dalla costellazione del Sagittario e l’8 gennaio raggiunge il perigeo, ovvero si trova nel punto più vicino alla Terra situato a 39,8 milioni di chilometri (0,266 UA). In questa circostanza il suo diametro apparente tocca il valore massimo di 62,8”. All’atto pratico tuttavia il pianeta non è visibile, o lo è con molta difficoltà fin dall’inizio del mese, perché il 9 gennaio va in congiunzione inferiore col Sole e la sua distanza apparente dalla stella diventa minima. Quel giorno infatti, la sua elongazione arriva a soli 4°51’. Quando Venere è in congiunzione inferiore, la Terra, il pianeta e il Sole sono allineati in questa sequenza e Venere, trovandosi davanti al Sole, è in fase nuova con la sua luminosità apparente che raggiunge il valore minimo di -4,1 magnitudini. Venere torna a mostrarsi verso la terza decade di gennaio, ma non più dopo il tramonto come avvenuto finora, bensì prima dell’alba con una magnitudine media di -4,7, cambiando così la sua identità popolare da “stella della sera” a "stella del mattino”. Sotto questa nuova veste, il 23 raggiunge anche il perielio, la sua minima distanza dal Sole a 44,4 milioni di chilometri dalla stella, mentre il 29 si muove di moto stazionario diretto, ovvero il pianeta inverte apparentemente la sua direzione di marcia e si muove da ovest verso est. Parliamo di inversione apparente perché questo movimento di Venere è la conseguenza del suo moto reale combinato con quello appunto apparente dovuto alla nostra prospettiva terrestre. Supponendo per il momento che la Terra sia ferma, ciò che accade a Venere – pianeta inferiore, o interno, insieme a Mercurio – è quanto segue: Venere, ruotando intorno al Sole, si trova a un certo punto davanti a esso e allineato con la Terra (cioè in congiunzione inferiore, evento del 9 gennaio) e, dopo un certo periodo, sempre allineato con la Terra ma dietro a esso (congiunzione superiore che accadrà il 22 ottobre 2022). Le due posizioni vengono ripetutamente raggiunte. Dalla Terra, il girare intorno al Sole di Venere viene percepito come un andare “avanti e indietro” rispetto a due punti limite, situati l’uno a est e l’altro a ovest, oltre i quali Venere sembra non potersi allontanare di più. Questo andare avanti e indietro è ciò che corrisponde al moto diretto (da ovest verso est) e al moto retrogrado (da est verso ovest), mentre i due punti limite corrispondono alle cosiddette massime elongazioni est e ovest, che altro non sono che le distanze angolari del pianeta dal Sole viste dalla Terra e che, nel caso di Venere, si aggirano sui 47°.
Il cielo di gennaio 2022 
Il cielo di gennaio 2022Marte si trova nell’Ofiuco che abbandona il 19 gennaio per entrare nel Sagittario. L’Ofiuco, lo ricordiamo, è una costellazione non annoverata fra quelle zodiacali, ma che di fatto è attraversata dall’eclittica nella sua parte meridionale. L’eclittica è l’orbita apparente del Sole ed è quella in prossimità della quale si muovono a loro volta i pianeti del Sistema Solare. Le costellazioni che fanno da sfondo all’eclittica formano lo Zodiaco, che storicamente ne annovera dodici, lasciando fuori l’Ofiuco. Il pianeta rosso torna finalmente a mostrarsi dopo la lunga assenza dovuta alla congiunzione col Sole dello scorso ottobre e possiamo vederlo sorgere prima dell’alba come un puntino di magnitudine 1,5 e dal diametro apparente di appena 4” circa, per via della sua immensa distanza dalla Terra (circa 2,3 UA), ancora abbastanza simile a quella dell’apogeo (2,6 UA). Possiamo osservarlo mediamente per un’ora e mezza in direzione est e in gennaio l’unico appuntamento che lo riguarda, è la congiunzione con la Luna il giorno 29 che, 2,4° più sotto, volge a Marte il suo sottile bordo illuminato.
Il cielo di gennaio 2022Giove si trova nell’Acquario e si vede dopo il tramonto in direzione sud-ovest mediamente per due ore e mezza. La sua permanenza sopra l’orizzonte sta tuttavia progressivamente diminuendo, perché il pianeta è diretto verso la congiunzione col Sole che raggiungerà in marzo. Per questo motivo, si sta allontanando sempre più, come possiamo notare sia dal suo diametro apparente che nell’arco del mese passa da 35,3” a 33,6”, sia dal suo splendore che cala lievemente passando da -2,13 magnitudini a -2,05. Il 6 gennaio, Giove è in congiunzione con un sottile spicchio crescente di Luna rivolto verso il pianeta e dal quale dista angolarmente 4,5°.
Il cielo di gennaio 2022
Il cielo di gennaio 2022Saturno è stazionario nel Capricorno e ricalca più o meno gli stessi comportamenti di Giove, trovandosi a una distanza angolare di circa 19°, con la differenza però che lo vediamo meno a lungo e non per tutto il mese. Saturno infatti raggiungerà la congiunzione col Sole all’inizio di febbraio e già dopo la metà di gennaio, inizia a perdersi nella luce crepuscolare della sera. Come Giove, si sta allontanando dalla Terra e in particolare il suo diametro apparente rimpicciolisce passando dai 15,5” di inizio gennaio ai 15,3” della fine, mentre la sua magnitudine apparente si mantiene sul valore di 0,7. Il 4 gennaio, dopo il tramonto, Saturno è in congiunzione con la Luna, illuminata al 5%, e dalla quale ha una distanza angolare di 4,2°. La congiunzione avviene alle 17.46 e a quell’ora un po’ più a ovest si vede ancora Mercurio che si trova 4° sopra l’orizzonte e così, in assenza di ostacoli in direzione sudoccidentale, possiamo godere la vista di un breve ma suggestivo raggruppamento (v. sezione Luna).
Il cielo di gennaio 2022
Il cielo di gennaio 2022Dei pianeti osservabili al telescopio, Urano è stazionario nell’Ariete al confine con la Balena e lo vediamo a partire dal tramonto del Sole in direzione sud, dunque nei pressi del transito, e fino a oltre la mezzanotte. La sua magnitudine è di 5,8 e il suo diametro apparente è di circa 3,6”. Dopo il tramonto dell’11 gennaio Urano è 2° a ovest della Luna, con la quale è stato in congiunzione a metà giornata. Il nostro satellite volge a Urano la porzione illuminata, già al 70%, del suo disco, rendendo difficoltoso distinguere il pianeta. Il 30 gennaio infine, Urano si trova in quadratura orientale, ovvero in quella configurazione in cui la triade Terra-Sole-Urano si dispone ad angolo retto col Sole che naturalmente fa da perno. All’atto pratico, ciò significa che Urano è visibile prima della mezzanotte e in particolare culmina sei ore dopo il Sole.
Il cielo di gennaio 2022Nettuno prosegue la sua permanenza nell’Acquario e appare dopo il tramonto in direzione sudoccidentale con magnitudine 7,8 e diametro angolare di circa 2”. E’ anch’esso diretto verso la congiunzione col Sole, posizione che raggiungerà in marzo una settimana dopo Giove. La sua permanenza sopra l’orizzonte va pertanto diminuendo e la sua visione è limitata a qualche ora prima della mezzanotte.. Dopo il tramonto del 7 gennaio, possiamo vederlo a ovest della Luna con la quale è andato in congiunzione nella mattinata e che volge a esso la sua porzione crescente di luce.
Il cielo di gennaio 2022Mercurio inizia il mese nel Sagittario che lascia subito il 2 per entrare nel Capricorno, dove resta fino al 25, quando ritorna nel Sagittario. Possiamo vederlo solo nella prima metà del mese dopo il tramonto con una magnitudine apparente che aumenta da -0,73 a +0,73 nel periodo dall’1 al 15 gennaio, segno che il pianeta riduce la sua luminosità e in particolare lo fa di quasi quattro volte; di questo affievolimento però non ne abbiamo percezione perché al contempo Mercurio aumenta il suo diametro apparente da 5,98” a 8,72”, così che di fatto in cielo ci appare come un punto sempre più marcato. Ogni sera inoltre si stacca progressivamente dall’orizzonte occidentale raggiungendo la massima altezza di 4,2° il giorno 11. Il 7 gennaio invece raggiunge la massima elongazione est, posizione che, insieme all’inclinazione pronunciata che l’eclittica ha in questo periodo rispetto all’orizzonte (circa 50°), offre Mercurio nelle sue migliori condizioni di visibilità. La massima elongazione est è il punto a oriente prospetticamente più lontano dal Sole, oltre il quale Mercurio ci sembra non possa spingersi . Nella massima elongazione di gennaio, forma un angolo di 19,3° col Sole e la Terra e nei giorni seguenti, dopo un breve periodo in cui ci appare fermo (stazionario), abbiamo l’impressione che “torni indietro”, si incammini cioè verso ovest, ciò che tecnicamente è chiamato moto retrogrado. Il 14 gennaio è l’ultimo giorno in cui Mercurio è stazionario, dopodiché il suo moto apparente procede da est verso ovest, fino a trovarsi il 23 gennaio in congiunzione inferiore col Sole, cioè interposto fra la Terra e il Sole, così che la faccia rivolta verso di noi rimane al buio. Durante il cammino dalla massima elongazione est alla congiunzione inferiore, Mercurio passa l’11 gennaio al nodo ascendente, ovvero nel punto di intersezione della sua orbita con l’eclittica, oltrepassato il quale si muove al di sopra di essa, mentre il 16 tocca il perielio, la minima distanza “reale” dal Sole dal quale dista soltanto 46 milioni di chilometri. Prima di perderne la visione, Mercurio si offre in alcune configurazioni di natura estetica. Il 4 gennaio è in congiunzione con una Luna appena accennata, essendo reduce dalla fase nuova. La congiunzione avviene durante la notte sotto l’orizzonte, ma attendendo il tramonto del Sole, poco dopo le 17.30, possiamo vedere Mercurio a una distanza angolare di 7° dalla Luna, la quale porge a esso il suo sottilissimo bordo luminoso.  Un po’ più in alto, a circa 4° dalla Luna, si vede Saturno e siamo così anche di fronte a un raggruppamento (v. sezione Luna). Più o meno alla stessa ora del 7 gennaio, l’orizzonte sudoccidentale si riempie di un numeroso allineamento formato dalla Luna che ha da poco culminato e conduce al tramonto Giove, Saturno e Mercurio volgendo a essi il suo disco crescente di luce (v. sezione Luna). L’11 gennaio infine, abbiamo un ultimo appuntamento con Mercurio che, sempre dopo il tramonto, possiamo vedere a circa 3° di distanza da Saturno col quale sta per andare in congiunzione.

-- Immagini: https://stellarium.org/it/ | www.storiedelcielo.it --

 

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 Costellazioni

Le costellazioni che culminano in gennaio nella fascia oraria 21.00-24.00 sono il Toro, Orione, la Lepre e l’Auriga. La mappa a inizio pagina rappresenta il cielo alle 23.00 del 15 gennaio, mentre la figura qui sotto mostra la simulazione del movimento della volta celeste dalle 23.00 dell’1 gennaio alle 23.00 del 31.

Il cielo di gennaio 2022 

-- Animazione ottenuta col SW Cartes du Ciel --

 

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Passaggi della ISS

Il cielo di gennaio 2022In gennaio i passaggi visibili della Stazione Spaziale Internazionale sono 37; avvengono prima dell’alba fino al 9 gennaio e riprendono il 16 dopo il tramonto. Con la premessa di verificare gli orari esatti a poche ore dall’evento, i passaggi notevoli per durata e luminosità sono i seguenti. Il gennaio, qualche minuto prima delle 7, possiamo vedere la ISS per sei minuti con magnitudine -3,1, sorgere nell’Auriga vicino a Capella, incrociare la Stella Polare nell’Orsa Minore, attraversare il Drago e tramontare nella Lira sfiorando Vega. Alla stessa ora del 3 gennaio e ancora più luminosa con -3,8 magnitudini, la ISS impiega più di sei minuti per attraversare il cielo fra le costellazioni dei Gemelli, della porzione fra l’Orsa Maggiore e il Leone Minore, dei Cani da Caccia vicino a Cor Caroli, del Bootes dove passa accanto ad Arturo per tramontare infine nell’Ofiuco. Il 22 gennaio poco dopo le 17.45, la ISS si mostra per più di sei minuti e mezzo con l’alta luminosità di -3,8 magnitudini, in un percorso che parte dall’Acquario dove passa vicino a Giove, prosegue per Pegaso, Andromeda e Perseo che attraversa fra Algol e Alpha Persei, e termina nell’Auriga con un passaggio ravvicinato a Capella. Alla stessa ora del 24 gennaio infine, la ISS ha magnitudine -3,1 e si muove per sei minuti e mezzo fra le costellazioni del Delfino dove sorge e prosegue poi per il Cigno dove passa vicino a Deneb, per l’Orsa Minore dove sfiora la Stella Polare e tramonta infine fra le deboli stelle della Lince.
Immagine: http://spaceflight.nasa.gov/gallery/images/station/assembly/ndxpage1.html

 

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Fenomeno del mese: 4 gennaio 2022: le Quadrantidi

Il cielo di gennaio 2022Il nuovo anno si apre col passaggio di uno sciame meteorico particolarmente intenso, quello delle Quadrantidi, stelle cadenti che il 4 gennaio raggiungono il picco teorico da 50 a 300 meteore all’ora, sciame dunque che può essere più numeroso di quello delle Perseidi, ma che è un po’ penalizzato dalla stagione invernale in quanto a notorietà. Le Quadrantidi devono il loro nome alla costellazione non più esistente del Quadrante Murale, che ospitava il loro radiante, ovvero il punto da cui sembrano irraggiarsi e che si trova a 15h28m di ascensione retta e 45°N di declinazione, molto vicino alla debole stella HD137870 di magnitudine 7,15. La costellazione del Quadrans Muralis fu inventata sul finire del Settecento dall’astronomo francese Joseph Jérôme de Lalande e venne abolita nel 1922 dall’Unione Astronomica Internazionale, quando stilò l’elenco ufficiale delle 88 costellazioni della volta celeste. Il gruppo di stelle si trovava sopra il Bootes, i cui confini oggi racchiudono la vecchia costellazione e talvolta lo sciame appare anche col nome di Bootidi. Il corpo celeste che ha dato origine a questa pioggia di stelle cadenti che, a differenza di altre ha una durata molto più breve perché è evidentemente più recente essendo i suoi frammenti circoscritti nello spazio, non ha un’identità certa, anche se con molta probabilità non si tratta di una cometa, bensì di un asteroide, il 2003 EH1. Scoperto nel 2003 e identificato come sorgente molto probabile delle Quadrantidi dall’astronomo olandese Peter Jenniskens, 2003 EH1 è un piccolo asteroide di soli 3 chilometri di diametro e che ruota intorno al Sole in circa cinque anni e mezzo.
Il picco delle Quadrantidi quest’anno si ha la notte del 4 gennaio alle ore 01.16. Il Bootes è sorto da poco e il cielo non è disturbato dalla luce lunare perché il nostro satellite è ancora sotto l’orizzonte e illuminato solo al 2%. La notte è pertanto a completa disposizione per osservare lo sciame meteorico che si irradia dal Bootes, ma che di fatto è visibile in ogni direzione.
Immagine: https://accademiadellestelle.org/quadrantidi-le-stelle-cadenti-di-gennaio/ 


 

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Dati osservativi

 

 Sole

Immagine: www.media.inaf.it

ORARI DI ALBA E TRAMONTO ALLA LATITUDINE DI BOLOGNA                               
 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
 SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN
Sorge 07.55 07.55 07.55 07.55 07.55 07.54 07.54 07.54 07.54 07.53 07.53 07.53 07.52 07.52 07.51 07.50 07.50 07.49 07.48 07.48 07.47 07.46 07.45 07.44 07.44 07.43 07.42 07.41 07.40 07.38 07.37
Tramonta  16.49 16.50 16.51 16.52 16.53 16.54 16.55 16.56 16.57 16.58 17.00 17.01 17.02 17.03 17.04 17.06 17.07 17.08 17.10 17.11 17.12 17.14 17.15 17.16 17.18 17.19 17.20 17.22 17.23 17.25 17.26
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --                                                              

 

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 Luna

Immagine: www.media.inaf.it

FASI LUNARI    
Nuova Primo Quarto Piena Ultimo Quarto
 
  2 Gennaio 9 Gennaio 18 Gennaio 25 Gennaio
Ora fase 19.32 19.10 00.48 14.40
Sorge  07.44 11.52 17.24 00.15
Tramonta  16.15 Non tramonta nelle 24h 08.27 11.21
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --        

 

Immagine: www.media.inaf.it

PERIGEO E APOGEO LUNARI  
Perigeo Apogeo Perigeo
 

1

Gennaio

14

Gennaio

30

Gennaio

Ora 23.59 10.26 08.08
Distanza  358.036 km 405.804 km 362.249 km
  -- Fonte: astronomia.cloud –-      

 

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 Pianeti

VENERE 

Il cielo di gennaio 2022

-- Immagine: www.heavens-above.com --

 1

Gennaio

15

Gennaio

31

Gennaio

Costellazione Sagittario Sagittario Sagittario
Sorge  08.21 06.43 05.23
Transita  13.09 11.38 10.20
Tramonta  17.56 16.34 15.17
Magnitudine  -4,2 -4,3 -4,6
Diametro  61.9" 61,3" 49,7"
Percentuale illuminata  2% 2% 15%
Distanza dalla Terra al transito  0,2726 UA 0,2732 UA 0,3359 UA
AR ore 23.00  19h35m06,1s 18h59m51,6s

18h45m10,3s

DE ore 23.00  -18°27'49" -16°36'04" -16°16'13"
Visibilità indicativa del pianeta  Per quasi mezz’ora dopo il tramonto del Sole Per quasi mezz’ora prima dell’alba Per più di un’ora prima dell’alba
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --    

 

MARTE

Il cielo di gennaio 2022

-- Immagine: www.heavens-above.com --

1

Gennaio

15

Gennaio

31

Gennaio

Costellazione Ofiuco Ofiuco Sagittario
Sorge  05.54 05.48 05.36
Transita  10.22 10.10 09.57
Tramonta  14.49 14.32 14.18
Magnitudine  1,5 1, 1,4
Diametro  4,0" 4,1" 4,3"
Percentuale illuminata  98% 97% 96%
Distanza dalla Terra al transito  2,3389 UA 2,2625 UA 2,1697 UA
AR ore 23.00  16h48m16,8s 17h31m37,7s 18h22m18,5s
DE ore 23.00  -22°33'24" -23°34'38" -23°49'40"
Visibilità indicativa del pianeta  Per quasi un’ora e mezza prima dell’alba Per quasi un’ora e mezza prima dell’alba Per quasi un’ora e mezza prima dell’alba
 -- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --    

 

GIOVE

Il cielo di gennaio 2022

-- Immagine: www.heavens-above.com --

1

Gennaio

15

Gennaio

31

Gennaio

Costellazione Acquario Acquario Acquario
Sorge  10.30 09.42 08.47
Transita  15.45 15.00 14.11
Tramonta  20.59 20.19 19.35
Magnitudine  -2,1 -2,1 -2,0
Diametro  35,3" 34,4" 33,6"
Percentuale illuminata  99% 100% 100%
Distanza dalla Terra al transito  5,5752 UA 5,7263 UA 5,8581 UA
AR ore 23.00  22h11m27,1s 22h22m27,9s 22h35m58,9s
DE ore 23.00  -12°14'57" -11°11'59" -09°52'48"
Visibilità indicativa del pianeta  Per circa tre ore e mezza dopo il tramonto del Sole Per quasi tre ore dopo il tramonto del Sole Per circa un’ora e mezza dopo il tramonto del Sole
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --   

 

SATURNO

-- Immagine: www.gizarastro.it/Immagini.html --

1

Gennaio

15

Gennaio

31

Gennaio

Costellazione Capricorno Capricorno Capricorno
Sorge  09.42 08.51 07.53
Transita  14.31 13.42 12.47
Tramonta  19.20 18.33 17.40
Magnitudine  0,7 0,7 0,7
Diametro 

15,5"

15,4" 15,3"
Percentuale illuminata  100% 100% 100%
Distanza dalla Terra al transito  10,7513 UA 10,8466 UA 10,8961 UA
AR ore 23.00 20h57m37,9s 21h04m00,4s 21h11m36,9s
DE ore 23.00  -18°03'52" -17°37'38" -17°05'26"
Visibilità indicativa del pianeta Per quasi due ore dopo il tramonto del Sole Per quasi un’ora dopo il tramonto del Sole Non visibile
-- Dati ottenuti col SW Cartes du Ciel --   

 

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Calendario dei principali fenomeni celesti di gennaio 2022

GIORNO ORA EVENTO
SAB 1 23.59 Luna al perigeo 358.036 km
DOM 2 19.32 Luna nuova
MAR 4 01.16 Sciame meteorico delle Quadrantidi (ZHR 120)
    02.14 Terra al perielio 147,11 milioni di chilometri (0,983335 UA)
    02.21 Congiunzione Luna – Mercurio 3,1°S. Coppia visibile dopo il tramonto.
    17.46 Congiunzione Luna – Saturno 4,2°S
GIO 6 01.10 Congiunzione Luna – Giove 4,5°S. Coppia visibile dopo il tramonto.
VEN 7 10.45 Congiunzione Luna – Nettuno 4,1°S. Coppia visibile dopo il tramonto.
    11.52 Mercurio alla massima elongazione est 19,3°
    17.45 Allineamento Mercurio, Saturno, Giove e Luna
SAB 8 11.52 Venere al perigeo 0,265774 UA
DOM 9 01.49 Venere in congiunzione inferiore
    19.10 Luna al primo quarto
MAR 11 08.12 Mercurio al nodo ascendente
    12.25 Congiunzione Luna – Urano 1,5°S. Coppia visibile dopo il tramonto.
    21.39 Congiunzione Mercurio – Saturno 3,6°S. Coppia visibile dopo il tramonto.
GIO 13 02.36 Congiunzione Luna – Pleiadi 4,3°S
    22.12 Congiunzione Luna – Iadi 6,6°N
VEN 14 02.33 Congiunzione Luna – Aldebaran 6,5°N
    10.26 Luna all’apogeo 405.804 km
    12.35 Mercurio stazionario moto retrogrado
DOM 16 00.11 Mercurio al perielio 0,307502 UA
LUN 17 17.12 Congiunzione Luna – Polluce 2,6°S. Coppia visibile dopo il tramonto.
MAR 18 00.48 Luna piena
    18.16 Congiunzione Luna – Presepe 3,5°N
GIO 20 11.59 Congiunzione Luna – Regolo 4,9°N. Coppia visibile dopo il tramonto.
DOM 23 07.15 Venere al perielio 0.718446 UA
    11.24 Mercurio in congiunzione inferiore
LUN 24 14.58 Congiunzione Luna – Spica 5,5°N. Coppia visibile dall’una di notte.
MAR 25 14.40 Luna all’ultimo quarto
VEN 28 00.28 Congiunzione Luna – Antares 3,7°N. Coppia visibile prima dell’alba.
SAB 29 10.54 Venere stazionario moto diretto
    16.03 Congiunzione Luna – Marte 2,4°S. Coppia visibile prima dell’alba.
DOM 30 08.08 Luna al perigeo 362.249 km
    20.32 Urano in quadratura orientale
-- fonte: astronomia.cloud | storiedelcielo.it –   

 

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 Passaggi della ISS

Il cielo di gennaio 2022In tabella si segnalano i passaggi della ISS per fasce orarie di un'ora e un quarto.
Gli orari esatti dei transiti possono essere verificati registrandosi sul sito www.heavens-above.com oppure osservando la posizione in tempo reale sul sito http://www.n2yo.com/.
Le scritte evidenziate indicano i transiti più brillanti della Stazione (m > -3,0), mentre quelle in corsivo indicano i passaggi più lunghi (> 5 minuti).

Immagine: http://spaceflight.nasa.gov/gallery/images/station/assembly/ndxpage1.html

 

Fascia oraria    PASSAGGI DELLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE (ISS)
 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN
05.00 - 06.15 ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
06.15 - 07.30 ISS - ISS - ISS - ISS - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
17.30 - 18.45 - - - - - - - - - - - - - - - - ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS ISS - ISS
18.45 - 20.00 - - - - - - - - - - - - - - - ISS - ISS - ISS - ISS - ISS - ISS - ISS ISS ISS ISS

 

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