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Il Cielo di Ottobre 2025
I dati si riferiscono alla latitudine di BOLOGNA:
Lat 44° 30' 27" N, Long 11° 21' 5" E
Gli orari sono espressi in tempo civile locale.
Costellazioni | Sole | Luna | Pianeti | Mercurio | Venere | Marte | Giove | Saturno | Urano | Nettuno | Passaggi della ISS
Fenomeni del mese: martedì 7 ottobre: Superluna | domenica 19 ottobre: Cometa C/2025 R2 (SWAN) alla minima distanza dalla Terra | martedì 21 ottobre: Cometa C/2025 A6 (Lemmon) alla minima distanza dalla Terra | mercoledì 22 ottobre: Sciame meteorico delle Orionidi | mercoledì 29 ottobre: Passaggio al perielio della cometa 3I/ATLAS
Calendario dei principali fenomeni celesti di ottobre 2025
Costellazioni
La mappa rappresenta il cielo alle 23.00 del 15 ottobre. |
| -- Immagine: www.heavens-above.com/ -- |
Sole
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ORARI DI |
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| 1 | 15 | 31 | |
| MER | MER | VEN | |
| Sorge | 07.12 | 07.30 | 06.51 |
| Tramonta | 18.55 | 18.30 | 18.05 |
| -- Fonte: USNO Data Services -- | |||
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11h43m il 1° ottobre Nella notte fra sabato 25 e domenica 26 passiamo dall’ora legale all’ora solare, con le lancette dell’orologio che alle 3.00 vanno spostate sulle 2.00. Al termine dei 31 giorni del decimo mese dell’anno, abbiamo 29 minuti in meno di luce. |
Luna
Il ciclo lunare inizia martedì 7 ottobre con la Luna piena che è anche la prima Superluna del 2025; lunedì 13 va all’ultimo quarto, mentre martedì 21 diventa nuova; chiude il mese mercoledì 29 al primo quarto.Mercoledì 8 la Luna va al perigeo, il punto della sua orbita più vicino alla Terra che a una distanza di 359.818 km, è il terzo più piccolo a ridosso dei pleniluni del 2025; venerdì 24 tocca invece l’apogeo, il punto più lontano che in ottobre è a 406.444 km. Vediamo ora i principali appuntamenti della Luna con stelle, ammassi e pianeti, mentre per l’elenco completo degli eventi si rimanda al calendario a fine pagina. Alla mezzanotte e mezza di martedì 14, la Luna e Giove sono sorti da poco e si trovano in una suggestiva congiunzione col pianeta 4,3° più sotto, in corrispondenza del terminatore che divide ancora quasi a metà il disco lunare illuminato da quello oscuro. La presenza di Polluce dalla parte opposta della Luna, dà vita anche a un interessante raggruppamento. La notte seguente, mercoledì 15, il nostro satellite è giunto nel Cancro dove va in congiunzione con l’ammasso del Presepe (M44) che brilla poco più a ovest. |
| -- Immagine: https://stellarium.org/it/ -- |
| FASI LUNARI |
Piena SUPERLUNA Sorge alle 19.37 | Tramonta alle 06.05 |
Ultimo Quarto Sorge alle 23.21 | Tramonta alle 15.18 |
Nuova Sorge alle 06.28 | Tramonta alle 19.01 |
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Primo Quarto Sorge alle 15.43 | Tramonta alle 23.59 |
| -- Fonte: USNO Data Services -- |
| PERIGEO E APOGEO LUNARI |
| Perigeo 08/10 alle 14.35 | 359.818 km |
| Apogeo 24/10 alle 01.30 | 406.444 km |
| -- Fonte: astronomia.cloud –- |
Pianeti
-- Immagine: www.storiedelcielo.it --
| I pianeti visibili a occhio nudo sono Venere, Marte, Giove, Saturno e Mercurio. Quest’ultimo però, essendo il più vicino al Sole, è distinguibile solo per breve tempo e, o durante il crepuscolo del mattino, quando precede l’alba del Sole, o durante quello serale quando segue la stella nel suo tramonto. Proprio per il fatto di essere in qualche modo immerso nella luce solare, non è un pianeta agevole da osservare e per la sua visione spesso si consiglia l’uso di uno strumento (binocolo o telescopio con filtro solare). |
| Dei quattro pianeti principali, Venere continua a essere la stella del mattino che splende sotto il nome di Lucifero e possiamo osservarlo in media per oltre un’ora in direzione est. Giove e Saturno sono i pianeti che si vedono per la maggior parte della notte, Giove nella seconda parte e Saturno nella prima parte. Marte è invece prospetticamente sempre più vicino al Sole e non è visibile. |
Mercurio
Mercurio in ottobre viene a trovarsi sia alla massima distanza vera dal Sole (afelio) che apparente (massima elongazione). Venerdì 10 tocca infatti l’afelio, il punto della sua orbita a circa mezza Unità Astronomica dal Sole, equivalente a 70 milioni di chilometri. Mercoledì 29 invece, giorno in cui entra nello Scorpione, è alla massima elongazione est, ovvero nel punto angolarmente più distante dal Sole, la cui apertura varia da 18,3° a 27,4°. In ottobre l’elongazione è di 18,6° e Mercurio si trova a est del Sole, dunque più indietro e si vede quindi al tramonto. Quando Mercurio è alla massima elongazione, è potenzialmente alle migliori condizioni osservative perché prospetticamente più lontano dalla nostra stella, ma dobbiamo tuttavia tenere conto anche dell’inclinazione dell’eclittica rispetto all’orizzonte, perché se è piccola il pianeta rimane molto basso e indistinguibile, come accade proprio il 29. Di fatto perciò Mercurio non è visibile per tutto il mese. |
Venere
Venere appare sotto l’identità di Lucifero, la stella del mattino che preannuncia l’alba e in ottobre lo fa tra gli astri del Leone, che percorre in direzione della coda, illuminata da Denebola (Beta Leo), mentre si dirige verso la Vergine, dove entra l’8. Il pianeta brilla dunque a est ed è come sempre un punto molto luminoso. Ha una magnitudine di -3,91 e lo vediamo in media per oltre un’ora prima che sorga il Sole. Le sue dimensioni apparenti sono in diminuzione, segno che il pianeta si sta allontanando dalla Terra; nell’arco del mese il diametro angolare si riduce da 11,07” a 10,33”. Giovedì 2 si trova a 0,718 UA dal Sole che è l’avvicinamento massimo alla stella, ovvero Venere passa al perielio. Da un punto di vista prospettico invece, la sua elongazione diminuisce da 24° a 16,5° e il pianeta è sempre più immerso nella luce solare, con la conseguenza di poterlo osservare per un tempo gradualmente più limitato. |
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Levata, transito e tramonto di Venere Costellazione Magnitudine Diametro angolare Percentuale illuminata Distanza dalla Terra al transito
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| -- Fonti: Stellarium | USNO Data Services -- |
Marte
Marte si trova nella Vergine e dal 4 nella Bilancia, ma sorge e tramonta nelle ore diurne e non è pertanto visibile. Dobbiamo pazientare a lungo per tornare a vedere Marte, perché rimarrà nascosto per i prossimi dieci mesi. |
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Levata, transito e tramonto di Marte Costellazione Magnitudine Diametro angolare Percentuale illuminata Distanza dalla Terra al transito |
| -- Fonti: Stellarium | USNO Data Services -- |
Giove
| -- Immagine: https://stellarium.org/it/ -- |
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Levata, transito e tramonto di Giove Costellazione Magnitudine Diametro angolare Percentuale illuminata Distanza dalla Terra al transito |
| -- Fonti: Stellarium | USNO Data Services -- |
Saturno
Saturno, che ha da poco fatto il suo ingresso nell’Aquario, è il pianeta che si vede più a lungo insieme a Nettuno. A inizio mese possiamo osservarlo dal tramonto fin quasi all’alba, mentre alla fine di ottobre si concede fino a notte fonda. È ancora luminoso, sebbene il suo splendore e le sue dimensioni apparenti siano in calo e passino rispettivamente da 0,62 a 0,77 magnitudini e da 19,41 secondi d’arco a 18,91. Fra le 3.30 e le 5.00 del mattino di lunedì 6, Saturno si trova in un raggruppamento con Nettuno che si affaccia dai Pesci e con la Luna ormai quasi piena, che li precede a ovest nel loro tramonto. |
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Levata, transito e tramonto di Saturno Costellazione Magnitudine Diametro angolare Percentuale illuminata Distanza dalla Terra al transito |
| -- Fonti: Stellarium | USNO Data Services -- |
Urano
Urano si muove lentamente nel perimetro del Toro mantenendosi sotto le Pleiadi di qualche grado. Culmina a notte fonda e possiamo osservarlo fino all’alba con una magnitudine che nell’arco del mese scende da 5,68 a 5,63 – segno di splendore crescente – e diametro angolare che sale da 3,73” a 3,79”. Venerdì 10, prima che sorga il Sole, è visibile a sud-ovest in un raggruppamento con le Pleiadi e la Luna, ancora tondeggiante, che sta per andare in congiunzione col pianeta, più indietro di circa 4°. |
Nettuno
Nettuno è ancora favorito dall’opposizione di settembre e possiamo seguirlo percorrere il suo arco celeste dal tramonto all’alba o quasi, con una permanenza media sopra l’orizzonte di oltre dieci ore. Lo troviamo nei Pesci non lontano dal confine con l’Aquario dove risiede Saturno. Nettuno ha una magnitudine di circa 7,70 e dimensioni apparenti di 2,36” che lentamente calano. Il pianeta, distante circa 29 UA ovvero 4,3 miliardi di km, si sta infatti allontanando e a fine ottobre è più lontano di oltre 30 milioni di km. Nella notte di lunedì 6, la Luna prossima alla fase piena in cui è anche Superluna, è nei Pesci, così che i tre corpi celesti formano un raggruppamento in direzione sudoccidentale con Nettuno e Saturno a est del nostro satellite.. |
Passaggi della ISS
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| Immagine: https://images.nasa.gov/ |
| -- Dati da: Heavens-Above, epoca xx/09/2025 -- |
Fenomeni del mese
Martedì 7 ottobre: Superluna
| -- Immagine: https://www.britannica.com/science/supermoon -- |
Domenica 19 ottobre: Cometa C/2025 R2 (SWAN) alla minima distanza dalla Terra
Martedì 21 ottobre: Cometa C/2025 A6 (Lemmon) alla minima distanza dalla Terra
Già da ora possiamo seguirla al telescopio nel suo tragitto che passa per il Leone Minore, l’Orsa Maggiore e i Cani da Caccia nei pressi di Cor Caroli, l’ultima “fermata” prima di approdare nel Bootes quando sarà alla minima distanza dalla Terra. La terza decade di ottobre e i primi giorni di novembre sono i più indicati per l’osservazione. La cometa si sta dirigendo verso il perielio che raggiungerà l’8 novembre e si troverà a 79 milioni di chilometri dal Sole nella costellazione dell’Ofiuco. Al momento del massimo avvicinamento alla Terra potrebbe pertanto aver sviluppato bene la coda, che attualmente (alla fine di settembre, n.d.a.) è poco pronunciata. La cometa Lemmon proseguirà poi il suo viaggio, ma non la vedremo più perché sempre più lontana e fievole. Ritornerà al perielio fra circa 1350 anni, un lungo intervallo di tempo che di fatto ne fa una cometa non periodica. Fra il 19 e il 22 ottobre, non ci resta quindi che aprirci al firmamento per vivere l’incanto del passaggio ravvicinato di due comete che non torneranno, sotto un cielo acceso dalle fugaci scie luminose delle Orionidi. |
| -- Immagine: https://theskylive.com/c2025a6-info -- |
Mercoledì 22 ottobre: Sciame meteorico delle Orionidi
| -- Immagine: www.storiedelcielo.it -- |
Fenomeno del mese: mercoledì 29 ottobre: Passaggio al perielio della cometa 3I/ATLAS
Calendario dei principali fenomeni celesti di ottobre 2025
| GIORNO | ORA | EVENTO | |
| GIO | 2 | 13.10 | Venere al perielio: 0,718 UA |
| LUN | 6 | 03.25 | Raggruppamento Luna (98%), Saturno, Nettuno, visibile a sud-ovest |
| 04.56 | Congiunzione Luna (98%) - Saturno 3,8°N, visibile a ovest | ||
| 09.16 | Congiunzione Luna (98%) - Nettuno 2,8°N, visibile a ovest prima dell’alba | ||
| MAR | 7 | 05.47 | Luna piena - SUPERLUNA (361.458 km) |
| MER | 8 | 14.35 | Luna al perigeo (359.818 km) |
| VEN | 10 | 07.53 | Congiunzione Luna (87%) - Pleiadi 0,9°N, visibile a ovest prima dell’alba |
| 08.33 | Raggruppamento Luna (87%), Urano, Pleiadi, visibile a ovest prima dell’alba | ||
| 10.32 | Congiunzione Luna (86%) - Urano 5,3°N, visibile a ovest prima dell’alba | ||
| 13.47 | Mercurio all'afelio (0,467 UA) | ||
| LUN | 13 | 20.13 | Luna all'ultimo quarto |
| MAR | 14 | 00.29 | Congiunzione Luna (48%) - Giove 4,3°N, visibile a est |
| 00.30 | Raggruppamento Luna (48%), Giove, Polluce, visibile a est | ||
| 02.08 | Congiunzione Luna (47%) - Polluce 2,5°S, visibile a est | ||
| MER | 15 | 01.40 | Congiunzione Luna (36%) - Presepe (M44) 2,2°N, visibile a est |
| GIO | 16 | 19.36 | Congiunzione Luna (17%) - Regolo 1,2°N, visibile a est prima dell’alba |
| VEN | 17 | 07.43 | Giove in quadratura occidentale |
| DOM | 19 | 14:04 | Cometa C/2025 R2 (SWAN) alla minima distanza dalla Terra (39,99 MKm) |
| 23.39 | Congiunzione Luna (2%) - Venere 3,7°S, visibile con difficoltà a est prima dell’alba | ||
| MAR | 21 | 03:00 | Cometa C/2025 A6 (Lemmon) alla minima distanza dalla Terra (89,19 MKm) |
| 14.25 | Luna nuova | ||
| MER | 22 | 06.44 | Sciame meteorico delle Orionidi (ZHR 23) |
| VEN | 24 | 01.30 | Luna all'apogeo (406.444 km) |
| DOM | 26 | 03.00 | Passaggio all'ora solare: spostare le lancette sulle ore 02.00 |
| LUN | 27 | 18.02 | Congiunzione Giove - Polluce 6,7°S, visibile a est dalle 23.30 |
| MER | 29 | 17.21 | Luna al primo quarto |
| 12.29 | Cometa 3I/ATLAS al perielio (1,358 UA) | ||
| 22.43 | Mercurio alla massima elongazione Est (23,9°) | ||
| -- Fonte: astronomia.cloud | Stellarium | https://www.timeanddate.com/astronomy/planets/distance – | |||
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La permanenza del Sole al di sopra dell’orizzonte è di:


Mercurio in ottobre viene a trovarsi sia alla massima distanza vera dal Sole (afelio) che apparente (massima elongazione). Venerdì 10 tocca infatti l’afelio, il punto della sua orbita a circa mezza Unità Astronomica dal Sole, equivalente a 70 milioni di chilometri. Mercoledì 29 invece, giorno in cui entra nello Scorpione, è alla massima elongazione est, ovvero nel punto angolarmente più distante dal Sole, la cui apertura varia da 18,3° a 27,4°. In ottobre l’elongazione è di 18,6° e Mercurio si trova a est del Sole, dunque più indietro e si vede quindi al tramonto. Quando Mercurio è alla massima elongazione, è potenzialmente alle migliori condizioni osservative perché prospetticamente più lontano dalla nostra stella, ma dobbiamo tuttavia tenere conto anche dell’inclinazione dell’eclittica rispetto all’orizzonte, perché se è piccola il pianeta rimane molto basso e indistinguibile, come accade proprio il 29. Di fatto perciò Mercurio non è visibile per tutto il mese.
Venere appare sotto l’identità di Lucifero, la stella del mattino che preannuncia l’alba e in ottobre lo fa tra gli astri del Leone, che percorre in direzione della coda, illuminata da Denebola (Beta Leo), mentre si dirige verso la Vergine, dove entra l’8. Il pianeta brilla dunque a est ed è come sempre un punto molto luminoso. Ha una magnitudine di -3,91 e lo vediamo in media per oltre un’ora prima che sorga il Sole. Le sue dimensioni apparenti sono in diminuzione, segno che il pianeta si sta allontanando dalla Terra; nell’arco del mese il diametro angolare si riduce da 11,07” a 10,33”. Giovedì 2 si trova a 0,718 UA dal Sole che è l’avvicinamento massimo alla stella, ovvero Venere passa al perielio. Da un punto di vista prospettico invece, la sua elongazione diminuisce da 24° a 16,5° e il pianeta è sempre più immerso nella luce solare, con la conseguenza di poterlo osservare per un tempo gradualmente più limitato.
Marte si trova nella Vergine e dal 4 nella Bilancia, ma sorge e tramonta nelle ore diurne e non è pertanto visibile. Dobbiamo pazientare a lungo per tornare a vedere Marte, perché rimarrà nascosto per i prossimi dieci mesi.
Saturno, che ha da poco fatto il suo ingresso nell’Aquario, è il pianeta che si vede più a lungo insieme a Nettuno. A inizio mese possiamo osservarlo dal tramonto fin quasi all’alba, mentre alla fine di ottobre si concede fino a notte fonda. È ancora luminoso, sebbene il suo splendore e le sue dimensioni apparenti siano in calo e passino rispettivamente da 0,62 a 0,77 magnitudini e da 19,41 secondi d’arco a 18,91. Fra le 3.30 e le 5.00 del mattino di lunedì 6, Saturno si trova in un raggruppamento con Nettuno che si affaccia dai Pesci e con la Luna ormai quasi piena, che li precede a ovest nel loro tramonto.
Urano si muove lentamente nel perimetro del Toro mantenendosi sotto le Pleiadi di qualche grado. Culmina a notte fonda e possiamo osservarlo fino all’alba con una magnitudine che nell’arco del mese scende da 5,68 a 5,63 – segno di splendore crescente – e diametro angolare che sale da 3,73” a 3,79”. Venerdì 10, prima che sorga il Sole, è visibile a sud-ovest in un raggruppamento con le Pleiadi e la Luna, ancora tondeggiante, che sta per andare in congiunzione col pianeta, più indietro di circa 4°.
Nettuno è ancora favorito dall’opposizione di settembre e possiamo seguirlo percorrere il suo arco celeste dal tramonto all’alba o quasi, con una permanenza media sopra l’orizzonte di oltre dieci ore. Lo troviamo nei Pesci non lontano dal confine con l’Aquario dove risiede Saturno. Nettuno ha una magnitudine di circa 7,70 e dimensioni apparenti di 2,36” che lentamente calano. Il pianeta, distante circa 29 UA ovvero 4,3 miliardi di km, si sta infatti allontanando e a fine ottobre è più lontano di oltre 30 milioni di km. Nella notte di lunedì 6, la Luna prossima alla fase piena in cui è anche Superluna, è nei Pesci, così che i tre corpi celesti formano un raggruppamento in direzione sudoccidentale con Nettuno e Saturno a est del nostro satellite..